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lunedì 19 settembre 2011

L'antropologia dell'uomo nell'era digitale


Il progetto “Scimmia Nuda e Internet” nasce per porsi qualche riflessione sull'antropologia dell'uomo nell'era digitale; vuole diventare un progetto organico che non si esaurisce in un evento ma che inizia e prosegue il suo percorso in luoghi sia virtuali che fisici. Il creatore è Giorgio Fontana, esperto di social media. Il progetto trae spunto da uno studio del 1967 di Desmond Morris, un antropologo inglese, in cui viene messo a nudo l'animale-uomo riconducendolo/riducendolo ad un primate evoluto. Anche oggi l'uomo rimane una ‘scimmia nuda’ malgrado il 'Pensiero Alto' e la tecnologia stiano modificando la sua atavica antropologia: la comunicazione dell'uomo è ancora adesso un insieme di segni e codici primitivi anche se supportati dall'innovazione.

giovedì 23 giugno 2011

Helmuth Plessner: la comprensione dell’uomo tramite la relazione con l’ambiente

Per una maggiore comprensione dell’uomo, Helmuth Plessner, filosofo tedesco fondatore della filosofia antropologica contemporanea, ritiene che non si debbano porre come criteri né l’antitesi tra filosofia e vita, né tra anima e corpo. Questo porta Plessner a non interessarsi di sostanze o princìpi dal valore assoluto ma piuttosto di strutture, con la conseguenza che l’animale, l’albero e l’uomo sono studiati non più come essenze ma come strutture in relazione all’ambiente circostante. Il rapporto tra organismo e uomo rappresenta la parte fondante del pensiero plessneriano, sicchè l’uomo, lungi dall’essere una realtà distaccata dalla natura e dall’esprimere un’opposizione tra spirito e vita, è costituito sia dal fisico sia dallo spirito (approfondisci).