Un libro certamente importante nella mia formazione giovanile è "L'arte della memoria" di Yates Frances.... Le ricerche di Frances A. Yates (ricordo che la sua fascinazione per Raimondo Lullo, altra mia pietra miliare - era molto forte) hanno mostrato spiccato interesse per gli aspetti magici e occultistici della cultura tardocinquecentesca, illuminando ambienti e personaggi che si muovono tra forme di cultura di chiara derivazione classica e le innovazioni della rivoluzione scientifica del secolo XVII. L'arte della memoria offre un sicuro tramite per individuare alcuni passaggi essenziali della storia intellettuale del Rinascimento. "Quello che mi ha soprattutto interessato - scrive l'autrice - è come la storia della memoria riesca ad abbracciare la storia della cultura nel suo complesso. Le barriere tra le diverse discipline, tra scienze naturali e scienze umane, tra arte e letteratura, tra filsofia e religione, spariscono nella storia della memoria".
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giovedì 27 gennaio 2011
L'arte della memoria di Yates Frances
Un libro certamente importante nella mia formazione giovanile è "L'arte della memoria" di Yates Frances.... Le ricerche di Frances A. Yates (ricordo che la sua fascinazione per Raimondo Lullo, altra mia pietra miliare - era molto forte) hanno mostrato spiccato interesse per gli aspetti magici e occultistici della cultura tardocinquecentesca, illuminando ambienti e personaggi che si muovono tra forme di cultura di chiara derivazione classica e le innovazioni della rivoluzione scientifica del secolo XVII. L'arte della memoria offre un sicuro tramite per individuare alcuni passaggi essenziali della storia intellettuale del Rinascimento. "Quello che mi ha soprattutto interessato - scrive l'autrice - è come la storia della memoria riesca ad abbracciare la storia della cultura nel suo complesso. Le barriere tra le diverse discipline, tra scienze naturali e scienze umane, tra arte e letteratura, tra filsofia e religione, spariscono nella storia della memoria".
giovedì 8 luglio 2010
L'arte della memoria
L'arte della memoria, nell'Antichità e fino a tutto il ‘700, era una scienza come la matematica, la fisica, la medicina. Era una scienza con i suoi filosofi e i suoi scienziati che si perdeva nella notte dei tempi. Uno di questi scienziati era Raimondo Lullo, sebbene anche negli scritti di Sant'Agostino ci sia l'utilizzo delle tecniche mnemoniche. Spesso i filosofi immaginavano la memoria come uno scaffale, una cassettiera o una grande casa con tante caselle. Riuscivano a immagazzinare milioni di nozioni con la possibilità di tirarle fuori in ogni momento, ricostruendole dove le avevano incasellate nella loro testa. Questa scienza si è persa da quando utilizziamo la scrittura o la tecnologia per ricordare le cose, però nell'inconscio l'arte della memoria esiste ancora.
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