Verso la fine dei miei studi di filosofia ebbi un
incontro fortunatissimo; mi iscrissi al corso di psicologia e conobbi la
professoressa Letizia Jervis-Comba, famosa per essere la moglie di Giovanni
Jervis che, insieme a Franco Basaglia, fece la famosa legge di riforma degli
istituti psichiatrici. Con questa professoressa nacque subito un rapporto molto
collaborativo, al punto che entrai a far parte del suo staff che comprendeva
musicisti, persone provenienti da TvFrance2, Franco Battiato… Un gruppo che in
un primo momento lavorò sull’arte della memoria, una scienza molto complicata
che prevedeva di fare ciò che fanno ora i registratori, materia che nessuno
conosce ma che nei secoli scorsi aveva dignità pari alla filosofia, alla
matematica e alla medicina. Se ne sono occupati filosofi come Raimondo Lullo,
che avevano una visione del mondo che ‘incassettava’ tutto e la studiavano non
soltanto come una tecnica di memorizzazione, ma come una vera e propria scienza
che comprendeva una differente visione di se stessi e di ciò che ci circonda. g. mascitelli
Visualizzazione post con etichetta arte memoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte memoria. Mostra tutti i post
venerdì 3 agosto 2012
giovedì 8 luglio 2010
L'arte della memoria
L'arte della memoria, nell'Antichità e fino a tutto il ‘700, era una scienza come la matematica, la fisica, la medicina. Era una scienza con i suoi filosofi e i suoi scienziati che si perdeva nella notte dei tempi. Uno di questi scienziati era Raimondo Lullo, sebbene anche negli scritti di Sant'Agostino ci sia l'utilizzo delle tecniche mnemoniche. Spesso i filosofi immaginavano la memoria come uno scaffale, una cassettiera o una grande casa con tante caselle. Riuscivano a immagazzinare milioni di nozioni con la possibilità di tirarle fuori in ogni momento, ricostruendole dove le avevano incasellate nella loro testa. Questa scienza si è persa da quando utilizziamo la scrittura o la tecnologia per ricordare le cose, però nell'inconscio l'arte della memoria esiste ancora.
Iscriviti a:
Post (Atom)
